
Gabriella Taddeo su RaiNews parla della proposta di legge del governo per abolire i Consiglieri di paritá.
“Sulla proposta di legge del governo, ora in discussione alla Camera, per abolire i Consiglieri di parità in favore di un unico organo nazionale che si occupi di tutte le discriminazioni interviene Gabriella Taddeo, esperta d’informatica, ha lavorato quarant’anni in Insiel. Negli anni ’90 membro della prima Commissione regionale pari opportunità come rappresentante delle associazioni. Successivamente ha ricoperto il ruolo di Consigliera di Parità del territorio di Trieste, dal 2010 al 2018, per due mandati, durante i quali ha gestito quasi 400 casi di discriminazione sul posto di lavoro. Oggi è presidente della casa editrice Vita Activa Nuova.
Si perde valore o si acquisisce le chiediamo? “Si perde moltissimo valore, perché si perde la specialità della competenza. Si parla tanto di merito, ma non si può essere onni-competenti su tutti i problemi di ciascuna categoria che dovrebbe essere protetta. Parliamo delle donne sul posto di lavoro che subiscono discriminazioni, parliamo di donne migranti che subiscono la doppia discriminazione, parliamo di disabili e fasce deboli. Raggruppare tutto in un organismo ad alto livello non dà quelle garanzie che persone competenti, sia pur lavorando in coordinamento, dovrebbero in qualche modo garantire””
Potete leggere l’articolo nella sua interezza e il video dell’intervista sul sito di Rainews.

