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Parole tra i Luoghi 2026: tre giorni a Trieste dentro il multilinguismo e la traduzione

Parole tra i Luoghi 2026: tre giorni a Trieste dentro il multilinguismo e la traduzione

Dal 16 al 18 ottobre la Sala Xenia della Comunità Greco Orientale ospita la terza edizione della Fiera dell’Editoria transfrontaliera e del Mediterraneo: mostra mercato di editori indipendenti, presentazioni, forum, letture, performance e un laboratorio per l’infanzia, ogni giorno dalle 10:00 alle 20:00, a ingresso libero.

Torna a Trieste, per la sua terza edizione, Parole tra i Luoghi – Fiera dell’Editoria transfrontaliera e del Mediterraneo, promossa da Vita Activa Nuova e dedicata quest’anno al multilinguismo e alla traduzione, un tema che in una città fatta di lingue sovrapposte, di comunità che convivono da secoli e di confini più volte ridisegnati possiede la concretezza dell’esperienza quotidiana assai prima di diventare oggetto di studio. Venerdì 16, sabato 17 e domenica 18 ottobre 2026, dalle 10:00 alle 20:00, la Sala Xenia della Comunità Greco Orientale, in Riva 3 Novembre 7, accoglierà una mostra mercato di case editrici indipendenti e un programma fitto di presentazioni, forum, interventi, letture e performance, aperto a tutte e a tutti senza biglietto.

La storia della traduzione è anche, e in misura che raramente le viene riconosciuta, una storia di donne: dall’Ottocento in poi una parte considerevole di questo lavoro è stata svolta da traduttrici cresciute in famiglie plurilingui, la cui capacità di abitare più lingue e di muoversi tra più culture è stata a lungo scambiata per un dono naturale, mai pienamente nominata come competenza. Oggi che l’intelligenza artificiale ridisegna i contorni di molte professioni, la traduzione si ritrova insieme tra i territori più esposti e tra i più fraintesi: le macchine producono testi in fretta, a basso costo e senza fatica, eppure lasciano cadere proprio ciò che rende una lingua abitabile, la memoria sedimentata in una parola, l’attrito di un termine che nell’altra lingua manca, il giudizio implicito in ogni scelta, con il rischio di una perdita di cui non sappiamo più misurare il prezzo. Tradurre vuol dire ascoltare, interpretare, scegliere, attraversare una distanza e costruire un passaggio che la lasci visibile; ed è su questo terreno che il lavoro dei piccoli editori indipendenti, soprattutto di quelli che operano nelle terre di confine, rivela tutto il suo peso politico, perché sono loro a dare spazio ai dialetti e alle lingue minoritarie, a tenere aperte le vie tra territori e comunità, a praticare la traduzione come un’arte della relazione, e la relazione come qualcosa che nessuno può delegare.

La Fiera si inserisce nel progetto Esplorazioni nei linguaggi minoritari e arte. Una prospettiva dai luoghi di confine, sostenuto dal Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia per il 2026, che guarda ai dialetti e alle lingue minoritarie del FVG e dei territori transfrontalieri come a un patrimonio di memorie, pratiche sociali, visioni e forme espressive: un sapere che, nelle zone di confine, conserva le tracce di lunghi processi di coesistenza e di scambio tra comunità diverse e che chiede di essere riletto attraverso la letteratura, l’antropologia, l’espressione artistica e la trasmissione tra generazioni.

Informazioni pratiche

Quando: venerdì 16, sabato 17 e domenica 18 ottobre 2026, dalle 10:00 alle 20:00.

Dove: Sala Xenia, Comunità Greco Orientale, Riva 3 Novembre 7, Trieste.

Ingresso: libero.

Laboratorio per l’infanzia (domenica, ore 10:00): prenotazione via WhatsApp al numero 349 3256747.

Vi aspettiamo in Riva 3 Novembre per tre giorni di libri, voci e lingue che si incontrano, con l’invito a fermarvi tra i banchi degli editori, ad ascoltare chi traduce e chi scrive, e a portare con voi le lingue che parlate, anche quelle che di solito tenete per casa.

Il programma

Venerdì 16 ottobre

La giornata d’apertura si muove fin dal mattino lungo l’asse del Mediterraneo, dal grico ai dialetti di Cipro, per allargarsi nel pomeriggio all’esperienza delle persone multilingui e alla pragmatica della traduzione, e chiudersi la sera sulla genealogia femminile e sulle forme che il potere assume quando passa attraverso la lingua.

ore 10:10  Il grico tra l’italiano e il greco. Percorsi di una lingua mediterranea

Evento di apertura

Leo Luceri, autore del volume poetico trilingue Koscinizo fonè / Setaccio voci, in colloquio con Alexandra Zambà. Interviene Aliki Kefalogianni.

ore 11:30  Inaugurazione

ore 14:30  Apertura lavori

A cura di Gabriella Taddeo, presidente di Vita Activa Nuova, e Gabriella Musetti, direttrice artistica di Parole tra i Luoghi.

ore 15:00  Viaggio nel Mediterraneo

Evento di presentazione

A cura di Alexandra Zambà. Armida Books presenta Questo luogo lo voleva il mare, ma la terra si è impuntata, novella di Pavlos Pamporidis scritta in dialetto cipriota; Germanos Editrice presenta I viticoltori, poesie in dialetto cipriota di Grigorios Efstathiou.

ore 15:50  Multilinguismo e identità nelle persone multilingui

Diretta streaming

In collegamento con la Freie Universität Berlin, ne discutono Sabine Greier, direttrice amministrativa dell’Italienzentrum, il professor Fausto Capponi, la scrittrice Laila Wadia e Gabriella Musetti per VAN.

ore 16:40  A chi verrà dopo di noi. Un ex Stuart, sei paesi, venti vite, una domanda che resta

Presentazione libro

Kappa Vu Editore presenta il libro di Cristina Cristofoli, che ne parla a colloquio con Giuliano Velliscig.

ore 17:20  Pragmatica della traduzione

Focus

Marina Sbisà, filosofa, già ordinaria di Filosofia e Filosofia dei Linguaggi all’Università di Trieste, attraversa i complicati intrecci tra traduzione, comprensione e “identità” linguistico-culturale, interrogando ciò che accade a un enunciato quando cambia lingua e, con la lingua, il mondo di chi lo riceve.

ore 18:30  La genealogia femminile dalle origini e la questione del potere

Evento

Laura Pariani presenta Primamà (La nave di Teseo), una storia d’invenzione, forse meno inventata di quanto sembri, che tiene insieme memoria, linguaggi, luoghi e autorità; ne discute con Sergia Adamo, docente all’Università di Trieste, e Gabriella Musetti, direttrice editoriale di VAN. Letture sceniche di Gigliola Bagatin.

Sabato 17 ottobre

Il sabato è la giornata più densa: si apre sulle voci di Fabrizia Ramondino e attraversa la salute mentale nella tradizione basagliana, l’haiku in friulano, l’arte come linguaggio del confine, la traduzione dallo sloveno e il ruolo dell’editoria indipendente nelle reti europee, fino alla serata di poesia in otto lingue.

ore 10:00  Le voci di l’una e l’altra

Letture

Letture da Passaggio a Trieste di Fabrizia Ramondino (Einaudi, 2026).

ore 10:30  Tradurre la fragilità. Rapporto tra salute mentale, narrazione e cittadinanza

Evento

Un incontro di approfondimento a cura della Cooperativa sociale La Collina, che ripercorre i fondamenti dell’esperienza basagliana e il suo modo di restituire parola e cittadinanza a chi ne era stato privato, con la dottoressa M. Isabella Costadura e il dottor Giorgio Liuzzi. Il laboratorio è condotto dal dottor Francesco Zardini.

ore 11:30  LETS GET IN ON – La letteratura che avanza

Incontro

Con Riccardo Cepach, coordinatore del Museo LET’S – Museo della letteratura di Trieste.

ore 12:10  Dalle lingue ai luoghi: traduzione, incontro, mediazione

Intervento

Lino Schepis, presidente dell’Università della Terza Età “Danilo Dobrina”, in dialogo con Alexandra Zambà, traduttrice e scrittrice.

ore 12:50  Il viaggio dell’haiku friulano verso il Sol Levante

Caso studio

Due culture in apparenza lontanissime si parlano attraverso la poesia: Christian Romanini, autore di Stagjons, haiku par furlan, dialoga con Hotaka Gotoh, docente del Centro di Lingua Giapponese Wa di Udine.

ore 14:30  Quando i linguaggi dell’arte esprimono territori di confine

Evento

Installazione e performance dell’artista María Sánchez Puyade, dedicate a BALENA, opera già esposta al Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste.

ore 15:10  L’uomo delle frontiere. Sulle tracce di Fridtjof Nansen

Presentazione libro

Kellermann Editore presenta il libro di Camilla Peruch dedicato a Fridtjof Nansen, esploratore e premio Nobel per la pace nel 1922.

ore 15:50  Tradurre il confine, intrecciare culture

Intervento ZTT SateLIT

Martina Ožbot Currie, docente di Scienze della Traduzione all’Università di Lubiana, Darja Betocchi, traduttrice del ciclo Tragedia sull’oceano di Srečko Kosovel, e Gabriella Musetti, autrice della prefazione. Modera Martina Kafol, direttrice editoriale di ZTT-EST edizioni.

ore 16:30  Viva la bora. Un’antologia triestina

Presentazione libro

Le Lettere Scarlatte edizioni presenta il volume con il curatore Alessandro Paronuzzi e lo scrittore Roberto Maestri, accompagnati da letture di autrici e autori italiani e sloveni.

ore 17:10  Tempostrada

Presentazione libro

Occhialispessi Editrice presenta il libro illustrato di e con Pieralvise Santi, costruito su una narrazione che fa a meno delle parole e affida all’immagine tutto il peso del racconto.

ore 17:50  Il punto

Incontro ADEI

Bibliodiversità senza confini. Il ruolo degli editori indipendenti tra territori, culture e reti europee: ne parla Vincenzo Capobianco, del direttivo di ADEI – Associazione degli Editori Indipendenti. Moderano Martina Kafol e Gabriella Musetti.

ore 18:50  Passaggi di voce, la poesia tra le lingue

Evento

Poesie in italiano, greco, grico, tedesco, bulgaro, sloveno, inglese e istroveneto, lette nella lingua originale e nella traduzione italiana, in un attraversamento di lingue e di suoni dove la traduzione si fa ascolto e luogo d’incontro. Leggono Alexandra Zambà, Leo Luceri, Marko Kravos, Rossella Tempesta, Elizabeth Faller, Miriam Nash e Loredana Bogliun; Dimitrina Trendafilova legge Georgi Gospodinov.

Domenica 18 ottobre

La domenica comincia con le bambine e i bambini, prosegue tra fiabe, poesia bilingue e memoria della guerra, approda nel pomeriggio al forum sulle microrealtà linguistiche delle valli slovene del Friuli e si congeda in musica.

ore 10:00  Tradurre le emozioni. Un gomitolo di storie

Laboratorio

Letture e laboratorio per bambine e bambini dai 3 ai 6 anni, a cura della Cooperativa sociale La Collina e di Le Lettere Scarlatte edizioni. Nati per Leggere Trieste, nell’ambito di LeggiAMO 0-18, legge alcuni albi illustrati sul tema; Drago Zio Giò legge Lino il Gomitolino di Giulia Turcinovich e Sofia Chierego, che conducono poi un laboratorio creativo in cui ogni bambina e ogni bambino realizza il proprio piccolo gomitolo. Prenotazione via WhatsApp al numero 349 3256747.

ore 11:30  Fiabe triestine

Presentazione libro

Whyte Cocal Editore presenta il libro con Cristina Marsi e Ingrid Kuris.

ore 12:10  Dieci fiabe filosofiche

Presentazione libro

Vita Activa Nuova Editrice presenta il libro di e con Stefania Tarantino, filosofa e musicista, con le letture dell’attrice Claudia Scuro.

ore 14:30  Le tessitrici di Karavà

Presentazione libro

Di Felice Editore presenta la raccolta poetica bilingue, in italiano e greco, di e con Alexandra Zambà: versi che muovono dalla memoria per tornare, ogni volta, a interrogare il presente.

ore 15:10  La guerra dentro

Presentazione libro

Battello Editore presenta il libro di Fabio Todero; l’autore ne parla con Luca G. Manenti.

ore 15:50  Microrealtà linguistiche nelle Valli del Natisone, nell’alta Val Torre, nella Val Canale e in Val Resia

Forum

Parte 1. Le lingue meno diffuse nella letteratura per l’infanzia. L’incontro prende spunto dalla candidatura del volume Ta hći, ki je tèla rožico – La ragazza che desiderava un fiore, pubblicato da Editoriale Stampa Triestina (ZTT-EST) e accolto nella collezione internazionale di libri per bambini e ragazzi dedicata alle lingue meno diffuse e a rischio di estinzione del nuovo programma IBBY-UNESCO, presentata ufficialmente al recente Convegno mondiale di IBBY a Ottawa. A cura di Elisabetta Lippolis, membro dell’Executive Board di IBBY e presidente di IBBY Italia.

Parte 2. Lo sloveno delle Valli del Natisone, del Torre, della Val Canale e di Resia, tra storia e attualità, tradizione ed espressione creativa contemporanea, con uno sguardo rivolto alle prospettive future. Ne parlano rappresentanti delle diverse comunità linguistiche impegnate nella tutela e nella valorizzazione della lingua e della cultura slovena: Marina Cernetig, poetessa e operatrice culturale della comunità slovena della Benecia; Luisa Cher, presidente del Centro Ricerche Culturali di Lusevera (Bardo); Rudi Bartaloth, vicepresidente del Centro culturale sloveno Planika di Ugovizza (Ukve); Luigia Negro, del Museo della gente della Val Resia di Solbica-Stolvizza. Modera Martina Kafol, presidente dell’Associazione Editori FVG.

ore 18:30  Un viaggio musicale e filosofico al femminile

Lezione concerto

Il Gruppo musicale Ardesia, con Stefania Tarantino, Claudia Scuro e Giovanna Grieco, propone un’esperienza che tiene insieme pensiero ed emozione, suono e parola, corpo e riflessione: voce, tastiera, chitarra, fisarmonica e violino si intrecciano in brani originali accompagnati da versi e testi di poetesse, filosofe e scrittrici dall’antichità a oggi.

Le case editrici in mostra

Per tutti e tre i giorni la mostra mercato riunisce i cataloghi di:

  • Altavilla Edizioni
  • Armida Books
  • Asterios editore
  • Battello stampatore
  • Di Felice Editore
  • Editoriale Stampa Triestina ZTT-EST
  • Germanos Editrice
  • Kappa VU Edizioni
  • Kellermann edizioni
  • La Grande Illusion Editore
  • L’Orto della Cultura
  • Le Lettere scarlatte edizioni
  • Libreria editrice al Segno
  • Lučka & Avgust, Umetnost in oblikovanje (arte e design)
  • Occhialispessi Editore
  • Tiglio Edizioni
  • Vita Activa Nuova Editoria
  • White Cocal Press
  • Založba ZRC – SALU

Organizzazione e partner

Ente finanziatore: Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, nell’ambito del progetto Esplorazioni nei linguaggi minoritari e arte. Una prospettiva dai luoghi di confine.

Co-organizzazione: Comunità Greco Orientale di Trieste; Università degli Studi di Trieste – Dipartimento di Studi Umanistici.

Con il patrocinio di: NIMA – Associazione dei Ciprioti in Italia; SIL – Società Italiana delle Letterate; Lions New Voices; Lions Trieste Host.

In collaborazione con: ADEI – Associazione degli Editori Indipendenti; Associazione Editori FVG; IBBY Italia; Luna e L’altra; LET’S – Museo della letteratura di Trieste; TriesteBookfest; Università della Terza Età “Danilo Dobrina” di Trieste; Cooperativa sociale La Collina; Nati per Leggere; RDE Diffusione Europea.

 

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Il mare dentro i linguaggi – Prospettive di linguaggi mobili

arole tra i Luoghi ha iniziato il suo viaggio!
Con ‘Il mare dentro i linguaggi – Prospettive di linguaggi mobili’ abbiamo aperto uno spazio di confronto che ha ben anticipato lo spirito della Fiera. È stato un primo momento pubblico capace di restituirci tutta la vitalità del progetto e di accompagnarci verso i prossimi appuntamenti.
Ora ci prepariamo alla conferenza stampa del 12 ottobre e poi all’apertura ufficiale della Fiera, il 16 ottobre.
Vi aspettiamo!🗣️🌊🤍
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Vita Activa Nuova a Campania Libri Festival

Si chiude il nostro Campania Libri Festival, e ripartiamo da Napoli con la sensazione di aver ricevuto molto più di quanto ci aspettassimo. Fin dal primo giorno l’accoglienza per Vita Activa Nuova è stata bellissima: la presentazione di Dieci fiabe filosofiche. Una lettura per ogni età, con Stefania Tarantino in dialogo con Nicola Capone e Chiara Guida alla Sala Pascarella, si è svolta davanti a un pubblico partecipe e curioso, e tante persone hanno scelto di portare il libro a casa, che per noi resta uno dei segnali più belli che una Fiera possa dare. Abbiamo anche avuto il piacere di conoscere finalmente di persona Rossella La Barbera, giovanissima illustratrice del volume, che era con noi a Napoli.

Nei giorni successivi, sotto un sole che non ci ha mai lasciate, abbiamo incontrato lettrici e lettori con cui è nato subito un dialogo. Tra loro Luisa, mediatrice culturale e prossima criminologa, che è ripartita con quattro dei nostri libri: Una scelta di Serena Scarel, Guarire mondi in crisi con gli scritti di Melita Richter Malabotta, il volume su Maria Occhipinti a cura di Gisella Modica e Serena Todesco, e Sillabario del silenzio, opera corale nata da un’idea di Silvia Rosa. Ci piace pensare che ogni libro scelto durante una Fiera cominci lì il suo viaggio, e siamo felici che questi quattro siano partiti da Napoli insieme a lei.

L’ultima presentazione, dedicata proprio a Sillabario del silenzio. Lettere dalla città delle bambine mute, ha chiuso giornate piene di incontri e di riscontri.

Adesso guardiamo ai prossimi appuntamenti, a cominciare da Editori in Villa, ma soprattutto a Trieste, dove sta per arrivare la nostra Fiera, Parole tra i Luoghi. Dopo giornate così l’entusiasmo non può che crescere, e non vediamo l’ora di condividerlo con tutt* voi!

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Fare le Filosofe alla Fiera delle Parole di Padova – 2 ottobre alle 17.30

Venerdì 2 ottobre alle ore 17.30 vi aspettiamo a Padova per la presentazione di Fare le filosofe. Donne e insegnamento della filosofia in Italia’
📍 Libreria Zabarella
Via Zabarella 80, Padova
La curatrice Liviana Gazzetta dialogherà con Barbara Giovannelli.
L’incontro sarà parte de “La Fiera delle Parole”.
Il volume ricostruisce la presenza e il ruolo delle donne nell’insegnamento della filosofia in Italia, riportando al centro figure, percorsi ed esperienze a lungo rimaste ai margini della narrazione disciplinare. Un lavoro che interroga anche il rapporto tra educazione alla filosofia e accesso delle donne agli spazi della conoscenza.
Un nuovo appuntamento per continuare a fare spazio a storie che meritano di essere rappresentate, lette, rilette e riconosciute.
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VAN a Pordenonelegge

Che appuntamento è stato, quello a Pordenonelegge!
“Sillabario del silenzio” ha trovato restituzione in una forma rara: quella di un incontro in cui più voci del libro hanno potuto finalmente ritrovarsi dal vivo.
Le autrici, Cinzia Marulli, Silvia Rosa e Alexandra Zambà, con la partecipazione di Monica Guerra e Anna Tabbia, hanno attraversato insieme il racconto del lavoro nato da un’idea di Silvia Rosa e costruito attraverso sette scritture epistolari.
Al centro, il tentativo di dare parola a ciò che troppo spesso resta chiuso dentro le mura domestiche e viene coperto dalla vergogna. Un gioco di rimandi tra una bambina e la donna che è diventata, tra ciò che è accaduto e le tracce che continuano a vivere nel tempo.
Ringraziamo ancora una volta le autrici per la loro disponibilità e tutte le persone – specialmente le donne – che hanno avuto la forza e l’interesse di partecipare a questo incontro, fondamentale per comprendere fino in fondo l’opera🤍
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via Celestini, 3 di Luisa Carminati a Malegno

Il 26 agosto 2026, alle 18:30, in Piazza Padre Zaccaria Casari a Malegno (BS), presentiamo via Celestini, 3 di Luisa Carminati, uscito per Vita Activa Nuova nella collana Tracce.

Un indirizzo come titolo: una soglia, una scala, un pianerottolo da cui si guarda la città e il tempo che l’ha attraversata. Luisa Carminati Cremaschi — nata a Bergamo nel 1944, redattrice e giornalista pubblicista, laureata in Scienze della Formazione — porta in questo libro una vita di militanza femminista e di impegno per i diritti dell’infanzia, per la città, per il femminismo. L’autrice sarà presente all’incontro.

Dialogano con lei Francesca Maffioli, nata a Lovere e residente tra Milano e Parigi, ricercatrice e giornalista culturale del Manifesto, membro del LEGS (CNRS, Paris 8, Paris-Nanterre) e socia della SIL – Società Italiana delle Letterate, e Angelo Baffelli, laureato in filosofia all’Università degli Studi di Pavia, insegnante di filosofia e storia al Liceo Camillo Golgi di Breno. Il volume si apre con la prefazione di Francesca Maffioli e si chiude con la postfazione di Paolo Barcella.

Al termine dell’incontro sarà possibile fermarsi per condividere un aperitivo. Sarà presente il banchetto della libreria Punto a Capo di Pisogne (BS), dove si potrà acquistare il libro.

  • Quando: mercoledì 26 agosto 2026, ore 18:30
  • Dove: Piazza Padre Zaccaria Casari, Malegno (BS)
  • Con: Luisa Carminati, Francesca Maffioli, Angelo Baffelli
  • Ingresso: libero

L’evento è organizzato dal Circolo Culturale Sul Palco di Malegno, con il patrocinio del Comune di Malegno, di Altopiano del Sole – Valle Camonica e di STORiE direfaregiocare di Schiribis e Puntoacapo.

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Presentazione del romanzo ‘Quanto costa il tempo’ di Catrin Simeth – Giovedì 28 maggio, ore 17.30 a Muggia, Biblioteca comunale “E. Guglia” 

Presentazione del romanzo
‘Quanto costa il tempo’
di Catrin Simeth
(ediz. Vita Activa Nuova)

Giovedì 28 maggio, ore 17.30

Muggia, Biblioteca comunale “E. Guglia”

l’autrice dialogherà con la giornalista Fabiana Martini
Medico e scrittrice tedesca, triestina d’adozione, in ‘Quanto costa il tempo’, suo vibrante esordio narrativo, l’autrice intreccia la memoria familiare con la Storia, cercando nel passato la chiave per comprendere il presente. La postfazione del libro è di Giulio Mozzi.
Un romanzo che attraversa il tempo della memoria e quello della Storia, interrogando il peso delle eredità familiari e delle vicende collettive: Quanto costa il tempo, è l’esordio narrativo del medico e scrittrice tedesca, ma triestina d’adozione, Catrin Simeth, un romanzo coinvolgente e vibrante, capace di intrecciare memoria familiare e grandi vicende storiche in un racconto che attraversa generazioni, luoghi e identità. La nuova presentazione del libro è fissata per giovedì 28 maggio alle 17.30 a Muggia, alla Biblioteca comunale “E. Guglia” dove l’autrice dialogherà con la giornalista Fabiana Martini in un incontro promosso da A.I.D.A. – Associazione Interculturale Donne Assieme di Muggia con il Patrocinio del Comune.
Pubblicato da Vita Activa Nuova e accompagnato dalla postfazione dello scrittore e critico letterario Giulio Mozzi, il libro è un intenso racconto di viaggio nello spazio e nel tempo, in cui la dimensione privata si intreccia con la storia europea del Novecento. La voce narrante torna insieme alla sorella nel luogo che ha dato i natali a entrambe: un piccolo villaggio della Baviera che diventa il palcoscenico in cui riaffiorano ricordi familiari, testimonianze e frammenti di vita legati alle vicende che hanno attraversato l’Europa prima, durante e dopo la Seconda guerra mondiale. Attraverso una trama fatta di ritorni, rievocazioni e improvvisi flashback, il passato torna a interrogare il presente costruendo una riflessione sulla memoria come spazio narrativo complesso, fatto di deviazioni, lacune e improvvise illuminazioni. Tra i fili più vivi del racconto affiora la figura della nonna, narratrice affascinante e imprevedibile, capace di trasformare ricordi e invenzioni in storie memorabili: una presenza che diventa simbolo della potenza del racconto orale e della trasmissione delle memorie familiari. Da questa trama di ricordi nasce un’eredità sentimentale e di memoria che l’autrice ha voluto idealmente dedicare ai propri figli, come gesto di restituzione e continuità tra generazioni.
Il giorno successivo, venerdì 29 maggio alle ore 12.30, Quanto costa il tempo sarà protagonista anche al Festival internazionale èStoria di Gorizia, dove Catrin Simeth dialogherà con Martina Fullone presso il Trgovski dom di Corso Verdi.
Info stampa: ufficiostampa@volpessain.com
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Una genealogia ritrovata, a Trieste i ricordi della famiglia di Lev Tolstoj su Il Piccolo

Una genealogia ritrovata, a Trieste i ricordi della famiglia di Lev Tolstoj

su Il Piccolo

Giovedì alle 17.30 all’Antico Caffè San Marco la presentazione della nuova edizione del volume scritto dalla pronipote del grande scrittore russo.

Un libro in cui la Russia e l’Italia s’intrecciano a partire dall’incontro fra due famiglie, da un lato quella di uno dei più grandi scrittori nella storia della letteratura, dall’altra quella di una “dinastia” del giornalismo italiano.

Giovedì alle 17.30 all’Antico Caffè San Marco presentazione della nuova edizione del volume “Una genealogia ritrovata. La moglie, la figlia e la nipote di Tolstoj si raccontano” (Vita Activa Nuova, Trieste 2026, pagg. 344, euro 22): sarà presente l’autrice, Marta Albertini, pronipote del grande scrittore russo e nipote di Luigi Albertini, fondatore e direttore del Corriere della Sera.

«Mia nonna, la seconda figlia di Leone Tolstoj, si chiamava Tat’jana L’vovna Tolstoj. Mia madre, che era figlia unica, aveva lo stesso nome e si chiamava Tat’jana Michajlovna Suchotin. Ho trascorso a Roma, accanto a loro, la mia infanzia e la mia adolescenza, sapendo poco o nulla della nostra famiglia. Entrambe, infatti, avevano scelto inconsciamente — o forse no — di stendere un velo sul passato, dato che era probabilmente troppo il peso dei ricordi».

Leggi tutto qui.

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Daniele Barbieri alla Libreria Modo Infoshop di Bologna

✨ Mercoledì 21 maggio alle ore 18.30 vi aspettiamo alla Libreria Modo Infoshop di Bologna per la presentazione di cuore amore dolore, l’ultima raccolta poetica di Daniele Barbieri.
Dopo il firmacopie realizzato proprio in questi giorni al Salone del Libro di Torino, siamo felici di portare ora quest’opera anche in altre città: Bologna è la prima tappa di questo percorso che non vediamo l’ora di continuare.
Con l’autore Daniele Barbieri, Francesca Del Moro e Sergio Rotino – che ringraziamo sinceramente!
📍 Libreria Modo Infoshop
Via Mascarella 24/b, Bologna
Vi aspettiamo 🤍