
Quarta di copertina torna su TV Capodistria con una nuova puntata con ospiti di grande rilievo e uno sguardo attento alle radici del nostro territorio.
Nello studio 3 di TV Capodistria saranno con noi Ivana Suhadolc e Gabriella Musetti, per parlare di due libri molto diversi tra loro ma accomunati da una forte tensione autobiografica e riflessiva: Rondine e Pernice e Viaggio nel tempo di Willy Dias.
Protagonista della prima parte della trasmissione sarà Ivana Suhadolc, autrice del memoir Rondine e Pernice, uscito nell’agosto 2025 per l’editrice VAN – Vita Activa Nuova. Il suo percorso biografico è ricco e stratificato: laureata in lingue e letterature straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, si è specializzata in letteratura americana alla Northern Illinois University e in politica estera all’Institut européen des hautes études internationales di Nizza.
Per un anno ha diretto a Bruxelles l’Ufficio europeo delle lingue meno diffuse, quindi è entrata in RAI per concorso: prima a Trieste, alla sezione programmi sloveni, poi per un decennio nella Testata giornalistica regionale di Venezia e successivamente per altri dieci anni nella redazione esteri di Rai News 24 a Roma. È stata presidente dello SCIJ, lo sciclub internazionale dei giornalisti, e ha pubblicato per ZTT-EST la storia del Club nautico Sirena di Barcola, ricostruendone le vicende dalla fondazione nel 1924 alla chiusura forzata nel periodo fascista, fino alla rinascita nel dopoguerra. Oggi vive a Opicina, sul Carso triestino, e come volontaria cura le rose nel parco di San Giovanni a Trieste.
Una figura che incrocia giornalismo, impegno civile e memoria, e che nel suo memoir ripercorre esperienze personali e professionali con uno sguardo che attraversa confini linguistici e culturali.
Nel corso della puntata ci sposteremo poi a Trieste, dove nelle scorse settimane, per il ciclo “I lunedì dello Schmidl”, è stato presentato un nuovo libro dedicato a Giuseppe Tartini, scritto dal medico e musicista Mirko Schipilliti con il supporto della Comunità degli Italiani di Pirano. A introdurre l’incontro è stato il curatore del ciclo, Stefano Bianchi, mentre a presentare la monografia è intervenuto il musicologo Ivano Cavallini, già professore all’Università di Palermo.
Il volume riunisce informazioni note e nuovi contributi di ricerca, offrendo un aggiornamento significativo sulla figura del violinista piranese. La tappa triestina è stata una delle date di un percorso di presentazioni che prosegue in questi mesi, segno di un interesse vivo e condiviso attorno a uno dei protagonisti della cultura musicale settecentesca dell’area adriatica.
Accanto a Rondine e Pernice, la puntata darà spazio a Viaggio nel tempo di Willy Dias, un libro che si muove tra memoria e narrazione, intrecciando esperienza individuale e riflessione storica. Ne parliamo con l’editrice Gabriella Musetti.
Dopo la rubrica del libro consigliato, come di consueto, la puntata si chiuderà con la musica. Questa settimana ascolteremo un estratto dall’album Andrea Antico: Frottole Intabulate da sonare organi, Libro Primo, interpretato da Maria Luisa Baldassari.
Si tratta della registrazione moderna di una delle prime raccolte di musica per strumenti a tastiera pubblicate a stampa, datata 1517 e curata da Andrea Antico, musicista nato a Montona, in Istria. Le frottole – canzoni profane italiane diffuse tra la fine del Quattrocento e i primi decenni del Cinquecento – vengono qui trasposte in intavolature per tastiera, in una delle prime esperienze editoriali di questo genere.
Un progetto di alto profilo storico e interpretativo, fondamentale per chi studia e ama la musica rinascimentale per tastiera, e capace di ampliare la comprensione del ruolo delle intavolature nella prima età della stampa. La puntata si chiude proprio con un estratto da questo album: un modo per lasciare la parola alla musica, e per ricordare che ogni libro, in fondo, è anche un suono che continua a risuonare nel tempo.
Potete guardare la registrazione qui: https://www.rtvslo.si/rtv365/arhiv/175196501?s=tv_ita&t=0
















